capitolo 20 – Cosa Dirai alla Fine di Questi 21 capitoli
Ogni viaggio cambia il viaggiatore
Voglio solo farti una domanda: Cosa dirai di te… alla fine di questo viaggio?
Perché anche se non te ne sei accorto, qualcosa è successo. Hai scritto cose che non avevi mai scritto. Hai fatto gesti che rimandavi da tempo. Hai detto parole che avevi tenuto dentro.
E, soprattutto… ti sei ascoltato. Io credo che i veri cambiamenti non siano quelli rumorosi. Sono quelli che si sedimentano piano, come l’acqua che leviga la roccia.
E ora che sei qui, quasi alla fine, voglio regalarti una pausa. Un momento di silenzio. Per guardare tutto quello che hai attraversato. Riprendi in mano i tuoi appunti. Riascolta, se vuoi, uno degli audio che ti ha toccato di più.
E poi chiediti: “Chi ero il primo giorno?” “Chi sono oggi?” “Chi voglio essere da domani?”
Non per cercare risposte perfette. Ma per onorare il cammino. Perché a volte il vero sipario… non si apre sul palco. Si apre dentro.
Compito del Capitolo 20 – Fai il punto. Onora il viaggio.
Scrivi, se vuoi anche solo per te, rispondendo a queste domande:
Rispondi liberamente a queste domande:
Cosa hai scoperto su di te in questi 20 giorni?
Quale audio o esercizio ti ha toccato di più?
Qual è la frase che oggi ti rappresenta?
Scrivi un messaggio come se fosse una lettera a te stesso di 3 settimane fa. Comincia così: “Caro me di 20 giorni fa, non sapevi ancora che…"
Condividi con un email a ciao@walterklinkon.com, una frase, un pensiero, una parola che descrive questo viaggio. Potrebbe ispirare qualcun altro.
Non serve un palco per dire che sei cambiato. Ti basta riconoscerlo. E ringraziarti.