Non ti chiederò di cambiare la tua vita. Ti chiedo solo una cosa: iniziare a raccontartela per davvero.
C’è una frase che racchiude tutto questo percorso:
“Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione… ma c’è sempre una buona seconda occasione per migliorare quella che hai lasciato."
Io quella seconda occasione me la sono presa. L’ho presa quando ero dietro un bancone, con un camice da macellaio e un sogno chiuso in tasca. L’ho presa quando ho sbottato con una psicologa che mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: “Forse non hai capito tu.”
Lì ho capito una cosa: Che se vuoi salire sul palco della tua vita, devi prima scendere dal ruolo che ti hanno messo addosso. E guardarti. Non con giudizio… ma con verità.
Per questo il primo passo di oggi è guardare il tuo dietro le quinte. Non per giudicarlo, ma per iniziare a capirlo. Quel luogo dove tieni chiuse le cose che non mostri. Le ferite, i sogni, i dubbi, i blocchi.
Ma anche le scintille. Quelle che magari nessuno ha ancora visto, ma che senti dentro. Ti avviso: non è un gioco di prestigio. Qui non c’è trucco. E nemmeno inganno. C’è solo una promessa: se ti racconti davvero, possiamo cominciare a costruire la tua uscita di scena… e il tuo vero ingresso.
Compito del Capitolo 1 – Il tuo dietro le quinte
Scrivi, se vuoi anche solo per te, rispondendo a queste domande:
Cosa non stai mostrando al mondo oggi di te?
Quale parte di te tieni ancora nascosta, anche se sai che vorrebbe uscire?
Che nome daresti al tuo “dietro le quinte”?
(Es: Paura, Vergogna, Rassegnazione, Protezione…)
Fallo! Perché solo chi ha il coraggio di guardarsi… può avere il coraggio di mostrarsi.