Oggi ti faccio una domanda semplice, ma scomoda: Chi sei… quando non stai cercando di piacere a nessuno?
Già. Chi sei quando non devi dimostrare niente, quando non devi venderti bene, quando non sei: “quello che fa ridere”, “quello competente”, “quello che ha tutto sotto controllo”?
Sai cosa succede a tanti di noi? Che passiamo così tanto tempo a recitare bene un ruolo, che alla fine… lo confondiamo con chi siamo davvero. Ma tu non sei il tuo ruolo. Non sei nemmeno i like che ricevi. E nemmeno il giudizio di chi ti osserva.
Tu sei quella parte di te che resiste quando tutto il resto crolla. Quel tuo modo unico di guardare le cose. Quel fuoco che si accende quando fai qualcosa che ami.
Oggi, per un attimo, scendi dal palco. Togliti il trucco. E guardati. Non per cambiare.
Ma per riconoscere chi sei… prima di risalire.
Compito del Capitolo 8 – Scopri chi sei (senza copione)
Scrivi, se vuoi anche solo per te, rispondendo a queste domande:
Scrivi almeno 5 parole che ti descrivono quando sei solo, senza dover piacere a nessuno.
Poi scrivi 5 parole che descrivono il “te pubblico”, quello che mostri agli altri. Nota le differenze.
Ora scegli 1 parola del “te autentico” e inizia a portarla fuori. Solo una. Fallo nel modo che preferisci: una frase che pubblichi, una decisione, un’azione coerente.
Quando smetti di interpretare… cominci finalmente a vivere. E il pubblico giusto ti riconosce. Non perché reciti bene… ma perché sei vero.